info@riverauto.it Tel. +39 055 8456474
Land Rover
River Auto
QR CODE scansiona il QRcode e
scarica la nostra APP

JAGUAR LAND ROVER: ECCO LA GUIDA AUTONOMA ALL-TERRAIN

Il marchio britannico presenta una gamma di innovative tecnologie sperimentali che consentiranno nel futuro veicolo autonomo di percorrere ogni superficie o terreno

 

Un veicolo in grado di percorrere ogni superficie o terreno. Jaguar Land Rover ci sta lavorando da tempo e ha presentato una gamma di innovative tecnologie sperimentali che potrebbero consentire ad un futuro veicolo autonomo di farlo. Il progetto di ricerca "Autonomous All-Terrain Driving" mira proprio a rendere possibile l'utilizzo di un veicolo autonomo nella più ampia gamma di situazioni reali, su ogni strada e con qualsiasi condizione atmosferica. Per ottenere questi livelli di capacità autonome all-terrain, i ricercatori di Jaguar Land Rover si sono concentrati sullo sviluppo delle tecnologie dei sensori, che saranno sempre attivi essendo gli occhi dei futuri veicoli autonomi, il sistema sarà in grado di garantire tutta l'intelligenza artificiale necessaria per pianificare la rotta da seguire su qualsiasi superficie.

IL FUTURO IN SICUREZZA — Tony Harper, Head of Research di Jaguar Land Rover, ha dichiarato: "La nostra ricerca sulla guida autonoma all-terrain non si concentra solo su un veicolo autonomo su autostrada o nell'off-road estremo. Vogliamo rendere il viaggio più sicuro su qualsiasi terreno e in ogni situazione, sia per il veicolo a guida autonoma sia per quello guidato tradizionalmente. Quando l'auto lascia la strada asfaltata,i dispositivi di assistenza devono continuare ad essere operativi. Se durante un viaggio in autostrada si può godere dei vantaggi di un sistema autonomo del controllo di corsia, vogliamo in futuro che il sistema possa essere impiegato fino a destinazione, anche in caso di sentiero sconnesso o ghiaia".

VIDEOCAMERE E ULTRASUONI RADAR — In più, la Surface identification and 3d Path Sensing garantirà al veicolo una visione a 360° del mondo esterno combinando videocamere, sensori di ultrasuoni, radar e Lidar (una tecnica che permette di determinare la distanza di un oggetto o di una superficie utilizzando un impulso laser). Il mix di sensori sarà in grado di determinare le caratteristiche di una superficie, non più ampia di un pneumatico, anche sotto la neve o la pioggia, per poi pianificare il percorso."La chiave della guida autonoma su ogni terreno risiede nel dotare il veicolo dell'abilità di rilevare e predire il tracciato in 3D del percorso che sta per affrontare. Ciò vuol dire scansionare ed analizzare sia la superficie sulla quale si passerà, sia ogni eventuale pericolo ai lati e al di sopra del percorso previsto. Compresi ostacoli come barre limitatrici di un parcheggio, radici degli alberi, rami sporgenti, massi, oltre alla tipologia ed alla topografia del terreno", ha aggiunto Tony Harper.

LA PRIMA DIMOSTRAZIONE — Per finire il Terrain-Based Speed Adaption (Tbsa) grazie alle videocamere rileverà tutte le superfici: da quella accidentata a quelle ondulate o irregolari a quelle con effetto washboarding, buche e pozzanghere. Il veicolo allora regolerà automaticamente la velocità per ottimizzare il comfort dei passeggeri e comunicherà con altri mezzi in circolazione, specie se nascosti da una curva o dall'altro lato di un ostacolo in off-road. Durante la prima dimostrazione mondiale in off-road, Jaguar Land Rover ha connesso due Range Rover Sport creando un Off-Road Connected Convo,che ha permesso ai due fuoristrada di passarsi le informazioni, inclusa la posizione, la trazione, le variazioni di altezza delle sospensioni e l'articolazione delle ruote, l'All-Terrain Progress Control (Atpc) e le regolazioni del Terrain Response.